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Entrare nel Regno – Pastore Giovanni Di Sano

Entrare nel Regno – Pastore Giovanni Di Sano

Domenica scorsa abbiamo parlato del Regno di Dio. Il Re in questo Regno è Gesù. Il Regno di Dio è l’espressione di tutto ciò che il Re è nella sua natura, nel suo carattere e nella Sua potenza. Stamattina parleremo dell’entrare nel Regno di Dio. Gesù era erudito sulla scrittura. Gesù parlando con questo dottore della legge gli ha spiegato alcune cose sul Regno. In I Corinzi 12:1 troviamo la parola “doni” scritto in corsivo. Perchè? È una parola aggiunta per dare un significato aggiuntivo. Per doni stanno le “Cose spirituali”. Parliamo di tutto ciò che concerne il Regno di Dio. L’Apostolo Paolo sta scrivendo alla chiesa di credenti dicendo che loro non devono ignorare ciò che predica Dio. Io posso essere un buon credente ignorando che esiste un mondo spirituale. Gesù spiega a Nicodemo che è necessario che una persona nasca di nuovo. Perchè c’è bisogno di nascere di nuovo? Entrare nel regno significa ricevere ordine. Gesù ribadisce a Nicodemo che se una persona non nasce di nuovo non può vedere il Regno di Dio. Il Regno non è visibile naturalmente. Stiamo parlando di sensi spirituali. Per vedere qualcosa che esiste nello Spirito devi nascere di nuovo. Il Regno di Dio esiste. Non è scontato che tu sia nato di nuovo. Al verso 5 c’è un nuovo livello, quello del nascere d’acqua. Senza il battesimo puoi vedere il Regno ma non puoi entrarci. Mosè vide la terra promessa ma non ci entrò. Qual è il desiderio di Dio? Noi vogliamo comprendere tutti insieme che non dobbiamo essere ignoranti sul fatto che esiste un mondo spirituale. Se ci perdiamo questo perdiamo le benedizioni che Dio ha donato e preparato per noi in Cristo Gesù.

In Giovanni 8:23 leggiamo “Tu sei di quagiù ma Gesù è di lassù”. Gesù si sentiva parte di lassù. Io e tu possiamo vivere quaggiù ma dobbiamo essere consapevoli di provenire dal cielo. Chi ha il potere di portare il cielo sulla terra? I credenti hanno questo compito. In Giovanni 15:19 leggiamo che i credenti non sono del mondo; ecco perchè quando avete detto in famiglia per la prima volta di Dio vi siete scontrati. Nessuno di noi ama essere odiato. Se tu ricevi la consapevolezza di essere amato da Dio non hai bisogno di essere amato dal mondo. Noi apparteniamo a un altro posto. Gesù guariva tutti. Il mondo non riconosce la cultura di Dio. Non è il luogo che cambia le persone. Se non fossimo nati di nuovo non saremo mai entrati nel Regno di Dio. C’è bisogno che noi comprendiamo di più di questa cultura. Leggiamo in I Corinzi 2:12-14 che l’uomo naturale non riceve le cose dello Spirito perchè sono follia per lui. Dio si aspetta che i nati di nuovo possano, crescere ed entrare nel suo Regno. Tu sei cittadino del Regno di Dio. Il fatto che tu sia entrato in America non ti identifica come cittadino americano. Tante volte vogliamo ricevere da Dio nelle nostre percezioni naturali. Lo Spirito che nasce di nuovo ha bisogno di ricrearsi. Quando Dio prese la polvere da terra formò qualcosa di nuovo che già esisteva. Quando ha creato lo Spirito dell’uomo lo ha creato dal nulla. Il nostro Spirito quindi viene ricreato. Io ottengo questo miracolo. In II Corinzi 5:17 leggiamo che chi nasce in Cristo è una nuova creazione. Il tuo Spirito è nuovo. Il mio Spirito nasce di nuovo e da quel momento deve crescere. Mentre cresco e mi cibo della Parola e prego sto crescendo. Le cose spirituali le afferri nello Spirito. L’uomo naturale non riceve le cose nello Spirito. Se il tuo Spirito è rimasto bambino non puoi accelerare. Dio è Spirito e va cercato in questo. In Giovanni 3:6 leggiamo che per produrre cose spirituali abbiamo bisogno di semi spirituali. In Giovanni 12:24 leggiamo che Dio ha potuto mandare Gesù affinchè la sua morte producesse molto frutto. Ciò che viene seminato nello Spirito viene raccolto in questo. In I Corinzi 15:50 parliamo di prosperità nel tuo Spirito, anima e corpo. Possiamo ricevere l’eredità se noi siamo figli. In Galati 4:1 leggiamo che l’eredità ci appartiene se entriamo nel Suo Regno. I Corinzi 2:12 leggiamo che Dio ci ha donato il suo Regno. Dio ci chiama nel suo Regno come figli e non come sudditi. Leggiamo la stessa cosa in I Corinzi 12:32: Dio ti dona il Regno.

I Siriani cercavano di attaccare continuamente il popolo di Israele, c’era un uomo che diceva agli israeliti nemici che si stavano avvicinando dove i nemici sarebbe arrivati e quando. Allora il re siriano scoprì che quest’uomo era Eliseo e organizzò una truppa per ucciderlo. Allora una mattina il servo si accorse del ondata di soldati all’abitazione di Eliseo e corse in casa per dirlo al suo padrone, quest’ultimo disse “quelli che sono con noi sono di più”. In II Re 6:17 leggiamo che possiamo vedere lo spirituale se ci lasciamo aprire gli occhi da Dio. Quando Gesù è risorto alcuni decisero di arrivare in ritardo ma c’erano delle donne che di buon mattino si recarono al sepolcro per testimoniare ai ritardatari ciò che avevano visto. Arrivare in chiesa prima è una questione di aspettativa. In Apocalisse 4:1 leggiamo che quando hai la vista spirituale aperta vedi una porta aperta nel cielo. Quando hai i sensi allenati è perchè li eserciti. Dio vuole farti esercitare quotidianamente. In Colossesi 3:1 leggiamo che dobbiamo cercare le cose di lassù e non quelle che sono sulla terra. Tu sei seduto lassù e puoi fare decreti perchè i tuoi sensi spirituali sono in movimento. Voglio chiudere con I Corinzi 2:9. Quanti vogliono cose standard? Dio ha preparato per te cose soprannaturali. Ciò che arriva nel tuo occhio spirituale, nel tuo orecchio spiritale giunge da Dio. Quello che è stato preparato per coloro che amano Dio non è possibile da comprendere con i sensi naturali ma con quelli spirituali.

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