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Benedizioni sacerdotali- #Apostolo Beniamino Cascio

Benedizioni sacerdotali- #Apostolo Beniamino Cascio

Tutti siamo stati nominati sacerdoti e Re. Nel Salmo 133 chi versa l’olio sul capo del Sacerdote? Lo spirito di unità. L’unzione che scorre e che porta benedizione dipende dall’ambiente, dipende dall’aspettativa. Le persone che non hanno aspettative non riceveranno nulla. Chi si riunisce davanti alla sa presenza fa scaturire  l’unzione di Cristo. L’unzione non dipende dal ministro, la Chiesa deve desiderare la Parola di Dio. L’unzione dipende dal modo in cui noi ci poniamo. Io non so come Dio riesce a parlare parole perfette nelle vite delle persone. So però che lo fa perchè ti ama. Lui non guarda me, osserva il vostro bisogno.

Stamattina voglio rilasciare una benedizione sacerdotale nella vostra vita. Il Signore mi ha fatto notare che la maggior parte delle benedizioni sono conosciute nell’Antico Testamento. Nel Nuovo Testamento queste benedizioni vengono riprese per esempio con i patti. Dio attraverso questi ha scritto miriadi di benedizioni per potere benedire coloro che camminano per fede. Nell’Antico Testamento veniva pronunciate benedizioni che si sarebbero avverate solo con la l’ubbidienza. Nell’Antico Testamento si parla di futuro. Il volto di Dio si volgeva a favore dei figli d’Israele. Erano benedizioni che si pronunciavano con il desiderio che si compissero. Non era però una fede parziale. Con il ritorno di Cristo ciò che era parziale è stato reso totale. Con Cristo sulla Croce si sono avverate tutte le benedizioni sulla nostra vita.

In Ebrei 12:2 leggiamo che Gesù sulla croce ha spezzato il vituperio e si è seduto alla destra del Padre. Cristo ha compiuto tutte queste promesse. Dio ci ha delegato per fare discepoli. In Marco 16 l’uomo viene delegato da Gesù per salvare, liberare e guarire le persone. In Cristo tutto è compiuto. I discepoli erano felice perché avevano autorità sui demoni. Quando tu cacci i demoni sei ricolmo di gioia. L’autorità nel nome di Gesù funziona grandemente.

Queste promesse si devono dichiarare come già avvenute attraverso la fede in Cristo Gesù. Un Sindaco ha autorità nel proprio paese, quanta autorità allora possiamo avere nel nome di Gesù.

In I Pietro 1:3-4 leggiamo che la sua divina potenza ci è stata donata. Gesù attraverso la propria virtù ci ha donato le promesse. La preghiera e le intercessioni liberano la strada al miracolo che già è pronto.

In Romani 15:8-32 leggiamo che Gesù è stato circonciso per confermare le promesse fatte da Dio. Se non fosse stato circonciso non sarebbe stato parte del piano di Dio. Gesù ha accolto noi attraverso il sangue sparso per mezzo della circoncisione. Ciò che Gesù ha fatto è reale. La sua circoncisione ci ha fatto entrare nella salvezza. Dovremmo vivere di gratitudine. Noi siamo salvati per grazia e misericordia di Dio.

In II Corinzi 1:20 leggiamo che le promesse di Dio hanno il “sì” e “l’amen”. Tutti i sì degli uomini non possono abbatere il NO di Dio. Quest’ultimo ha posto delle regole. Gesù ha messo il più grande Sì sulla terra dicendo:” tutto è possibile a chi crede”. Le battaglie che vengono sono un grosso NO. Golia intimoriva gli Ebrei, un piccolo ragazzo ha cambiato il NO di Golia, attraverso il Sì di Dio. Tutto è possibile a chi crede. Che tipi di miracoli hai bisogno?

Tutte le promesse di Dio sono pronte. “Amen” significa “così sia”. Il decreto di Dio non può essere cambiato.

Una volta ho cambiato il nome a un bambino malato di epilessia, l’ho chiamato “guarito”, facendo quindi una dichiarazione di fede, e dopo un hanno era sparita l’infermità. Dio cambia i nomi quando adempie le sue promesse. Dio ha cambiato il nome ad Abramo. Cambiate il nome alle situazioni. L’uomo ha l’autorità di dare un nome nuovo.

In Numeri 6:22-27 troviamo le benedizioni sacerdotali verso Aaronne e i propri figli.

22 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 23 «Parla ad Aaronne e ai suoi figli e di’ loro: “Voi benedirete così i figli d’Israele; direte loro: 24 ‘Il SIGNORE ti benedica e ti protegga! 25 Il SIGNORE faccia risplendere il suo volto su di te e ti sia propizio! 26 Il SIGNORE rivolga verso di te il suo volto e ti dia la pace!'”.
27 Così metteranno il mio nome sui figli d’Israele e io li benedirò».

Abbiamo una versione “nuovo testamento”, quattro benedizioni sacerdotali da cui dobbiamo mutare la forma verbale:

  1. “Il padre ti ha benedetto in Cristo e ti custodisce“. Cambiamo la forma verbale. La parola “Custodire” viene utilizzato per un oggetto prezioso. Adamo ed Eva dovevano lavorare e custodire. La tua vita è custodita in Cristo Gesù. Nessuno può sradicarti dalla salvezza di Cristo Gesù.
  2. “L’Eterno ha fatto e fa risplendere il suo volto su di te”. Tu sei immensamente amato da Dio e grandemente favorito in Cristo Gesù. Dio ti ascolta perché ti presenti nel nome di Gesù. Il signore ci alza dalle cadute. Cristo è la propiziazione per i nostri peccati.

In II Corinzi 3:18 leggiamo che Gesù è il volto di Dio che risplende su di noi.

  • “Il padre ha già rivolto il suo volto su di te”. Rivolgiti a Lui. Permetti a Dio di controllarti. Dio ha già preparato tutto per la tua vita.
  • “Così ricordate il mio nome”. Questo nome è quello di Gesù. Il nome in cui c’è tutta la vita, il nome al di sopra di ogni altro nome.
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