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Gesù alla festa dei Tabernacoli #Apostolo Beniamino Cascio

Gesù alla festa dei Tabernacoli #Apostolo Beniamino Cascio

Voglio soffermarmi sull’atmosfera di ostilità che c’è in quei luoghi. Voglio iniziare da un verso: Ebrei 12:3-4. Chi è amato da Dio riceverà l’espressione dell’amore di Dio nella correzione e nella disciplina. Il Padre nostro ci vuole portare a perfezione e quindi lo Spirito Santo ci vuole portare la correzione per farci arrivare ad essere come Gesù.Mentre eravamo lì nel giorno della marcia eravamo presso la porta di Giaffa. C’era Leon che aveva in mano un vangelo e un ebreo ortodosso gli chiede il vangelo. Il pastore Rodrigo allora ha detto a Leon di dare il vangelo a quell’uomo perchè pensava ci fosse l’occasione di evangelizzarlo. Questo ebreo ritorna dopo un po’ e chiede poi un altro vangelo per sua moglie. In realtà stavano cercando di toglierci i vangeli per non darci la possibilità darli ad altri ebrei. Quest’uomo quindi comincia ad essere ostile e inizia ad alzare la voce. Io ero lì e gli ho ordinato di guardarmi negli occhi e di lasciare in pace la nostra mediatrice. La scena è continuata e gli ho detto “Shalom” e  che preghiamo per la pace di Gerusalemme, l’uomo quindi si è acquietato e se ne è andato. C’è un’ostilità assurda nei confronti del vangelo. Ci siamo trovati in Israele,  Gerusalemme, durante la Festa dei Tabernacoli. Prendete Giovanni 7:1-40. Gesù andava per la Galilea, e non per la Giudea perché gli abitanti di questa regione cercavano di ucciderlo. I fratelli di Gesù non credevano in Lui. Gesù è venuto con degli scopi ben precisi. Tu devi salire sulla barca del proposito di Dio per la tua vita. Dove sta andando? Quali sono i tuoi obiettivi?  Ti voglio far sapere che molte difficoltà che vengono nella tua vita servono per bloccarti nel proposito di Dio. Ho una notizia per te: non sei qui per frequentare un luogo religioso. Sei qui per rispondere alla chiamata di Dio. È lui che ti sta dicendo di essere un pescatore di uomini. Dio ti dà uno scopo per cui sei nato. Ci sono tante persone che vogliono incontrare la presenza del cielo.  Tante persone stanno aspettando la tua ubbidienza. Gesù era un ebreo osservante. Lui osservava le feste. Lui ha compiuto tutta la legge per amore nostro. 
Come leggiamo in Giovanni Gesù va a Gerusalemme perché gli viene ordinato da suo Padre. Gesù risponde così ai suoi fratelli, che volevano deriderlo. Gesù non voleva diventare famoso, voleva seguire ciò che il Padre gli ordinava. Gesù allora salì alla festa di nascosto, i Giudei lo cercavano per ucciderlo. Gesù salì al tempio verso la metà della festa. Non rimase nascosto, andò al Tempio. Questo è la casa di Dio. Gesù insegnava continuamente perchè doveva ammaestrare i suoi discepoli. In Galilea lui insegna e far miracoli. Come mai però Gesù rimaneva in Galilea e non andava a Gerusalemme?  Lui prima di andare ad ammaestrare a Gerusalemme preparò coloro che avrebbero dovuto portare avanti la sua Parola. Quando c’è un ordine naturale e l’ordine divino supera quello naturale allora ubbidisci a quello divino. Gesù sceglie degli analfabeti come discepoli. E allora venivano denigrati gli uomini provenienti dalla Galilea. Gesù però era guidato da Dio. Gesù a questo punto risponde ai farisei che volevano deriderlo e sbugiardarlo, senza però mai riuscirci.C’è bisogno di predicare che Gesù è vivo.La cosa che è triste da vedere è che loro hanno cercato di bloccarci con la bugia e l’inganno. Tutto questo è terribile. Dobbiamo combattere contro questo spirito. 
Sapete come camminavano i discepoli di Gesù? Loro lo vedevano come un privilegio. Loro andavano incontro a questa ostilità, alla morte, al martirio. Per far cadere le mura delle ostilità c’è bisogno di franchezza. C’è bisogno della fede in Cristo. Lui in tutto questo è con noi. Ormai però in Israele la Festa dei Tabernacoli è stata sterilizzata. Queste tende sono lì per forma, un po’ come noi festeggiamo il natale con l’albero. Perché lo fai? Il Signore va sempre al dunque. Gesù aveva istituito questa festa per ricordare agli ebrei che Lui aveva provveduto a loro anche nel deserto.Noi sappiamo perchè dobbiamo accogliere nuove persone: dobbiamo far conoscere il Signore, la potenza e l’unzione dello Spirito Santo. Il cielo è per accogliere. Il cielo è aperto da quando Gesù ha deciso di ubbidire.C’erano due importanti cerimonie durante la Festa delle Capanne: il ‘versamento dell’acqua’ e la ‘festa delle luci’. La prima raffigura la copertura dello Spirito Santo su tutta la nazione di Israele nell’ultimo giorno. Gesù si presenta come dispensatore dello Spirito Santo. La ‘festa delle luci’: venivano messi due grossi candelabri ai lati del Tempio e venivano accesi al tramonto. Secondo Dio il giorno iniziava la sera, e terminava la sera dopo. Gesù si stava presentando come Messia. Lui è venuto per illuminare la tua vita. 

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