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Il Padre Nostro: l’importanza di onorare #Pastore Giovanni Di Sano

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Il Padre Nostro: l’importanza di onorare

 

Matteo 6:9:  Voi dunque pregate in questa maniera: “Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome.
Il primo che ha dato  un esempio di preghiera è Gesù.
Lui impiegava molto tempo nella preghiera e poi, soprattutto, metteva in pratica.
Tutto, con Dio, è basato su un principio e un modello.
Quella che noi chiamiamo “Padre nostro” è un modello e contiene dei principi sulla preghiera.
Oggi analizzeremo dei principi contenuti nella preghiera del Padre Nostro.
Sin da piccoli ci hanno inculcato che la preghiera a che fare con qualcosa di punitivo, non di produttivo: molti di noi hanno “recitato” preghiere che ci erano state “assegnate” come punizioni, come penitenza, ma la preghiera non è questo!
Quando tu inizi a mettere in pratica ciò che la Parola di Dio dice (tenendo conto che l’ubbidienza non è un attitudine “naturale”) mangerai i frutti migliori del paese.
Gesù spezza la tradizione, iniziando la preghiera chiamando Dio, “Papà”!
Quando vai alla presenza del Padre, ci vai per ricevere un amore incondizionato.
Ecco tre cose a proposito della preghiera:
1) la preghiera è un’affermazione intima dell’esistenza di Dio: del fatto che Dio è. Chi crede deve accostarsi a Dio per credere che Egli è.
2) la preghiera è un’evidenza che tu cammini con Dio.
3) la preghiera ti eleva al di sopra del tempo, dello spazio e della materia (la preghiera, infatti, ti eleva al di sopra del problema).
I religiosi sono spesso legati alla tradizione a proposito di Dio e per questo mancano di sostanza!
Nella preghiera trai forza per affrontare, in modo soprannaturale, il Golia che c’è davanti a te.
Avendo gustato la potenza di Dio nella preghiera il Golia che c ‘è davanti a te, lo mangerai a colazione.
L’onore deve arrivare, prima di ogni cosa, da dentro di te.
Dio non è un amico, ma è tuo Padre: bisogna percepire, discernere l’onore che bisogna dare a Dio nella preghiera.
In altre parole, quando ti presenti a Dio non iniziare a elencare i tuoi bisogni. Dio è l’onnipotente!
Quando inizi a praticare l’onore nella tua vita, tu inizi a far parte di un ciclo di premi: è Gesù a dirlo!
Questo ha anche a che fare con il modo in cui noi ci rapportiamo e con l’onore che riconosciamo alle persone che, con ruoli o posizioni diverse, nei diversi momenti della nostra vita, ci sono accanto. Se guardi alla posizione, al ruolo, non hai alcuna difficoltà ad onorare qualcuno, ma se guardi la persona potresti averne: Dio vuole che guardi a cià che Lui stesso ha messo nella vita delle persone, perché se guardi a questo riceverai il premio in base a quello che stai percependo di quella persona.
Matteo 10.41: Chi riceve un profeta nel nome di un profeta, riceverà un premio da profeta; e chi riceve un giusto nel nome di un giusto, riceverà un premio da giusto.
Gesù non ha potuto compiere miracoli a Nazareth, perché non fu percepito e onorato per chi        Lui era, ma fu considerato come il figlio del falegname, e basta.
Dio usa persone piene di difetti e di limiti, ma Dio le sceglie lo stesso.
Spesso, non onoriamo Dio perché non percepiamo bene chi Dio sia.
Non confondiamo il ruolo, l’ufficio che Dio dà con i difetti o le mancanze di una certa persona.
Onora quella persona perché stai onorando Dio.
Se tu vieni in chiesa pensando che Dio ha bisogno di te, lo stai trattando da essere umano, ma Lui è Dio!
L’onore è la moneta di scambio che si usa nel cielo.
La maniera in cui tratterai Dio è la maniera in cui Dio tratterà te.
I Samuele 2.30: Perciò così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: Io avevo dichiarato che la tua casa e la casa di tuo padre avrebbero sempre camminato davanti a me; ma ora l’Eterno dice: Lungi da me tal cosa; poiché io onoro quelli che mi onorano ma quelli che mi disprezzano saranno pure disprezzati.
Eli disonorò Dio permettendo che i suoi figli facessero ciò che volevano, che continuassero a peccare contro di Lui.
L’ onore non si deve ricevere si deve dare.
Hai vanificato tutta la tua preghiera se ci vai solo per i tuoi bisogni
Quali sono le benedizioni riguardo all’onore:
– L’onore cattura l’attenzione di Dio.
– l’onore causerà che le persone ti trattino diversamente (chi onora Dio viene onorato da Lui, mediante i Suoi favori divini).
Matteo 6.33: Ma cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte.
Beneficio dell’onore è il favore.
Il favore di Dio può fare, in un istante, ciò che tu non sei riuscito a fare, per anni.
Se tu metti fede, metti anche onore ed ecco che il favore Dio entra nella tua vita.
Tutto ciò che era “fermo”, in un istante, prende vita.
L’onore ti dà accesso alla paternità di Dio.
L’onore ti restituisce e ti dà autorità.
L’onore è sempre connesso ad una lunga vita.
Tre modi in cui noi possiamo onorare Dio.
I) attraverso l’ubbidienza e la sottomissione (a Dio e chi ti ha messo come autorità).
II) adoralo dandogli tutta la tua adorazione totale. Ciò che tu metti per primo, determina tutto il resto. Il primo “redime”: il primogenito, Gesù, ha portato redenzione! Dai a Dio le primizie di ogni cosa, perché è quello che determina tutto il resto!
III) noi onoriamo Dio anche attraverso le nostre finanze.
Marco 7.10: Mosè infatti ha detto: “Onora tuo padre e tua madre”, e: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”.
L’onore ha che fare con le finanze.
Proverbi 3.9: Onora l’Eterno con i tuoi beni e con le primizie di ogni tua rendita;
Dio vuole che le nostre finanze siano dedicate a Lui perché se Dio non ha le nostre finanze non ha il nostro cuore.
Lì dove è il tuo cuore li è il tuo tesoro.
Scegli, dunque, cosa mettere al primo posto perché quello condizionerà tutto il resto.

 

Redazione a cura di Fabio Pecoraro

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