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Il Fuoco dello Spirito #Apostolo Beniamino Cascio

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Il Fuoco dello Spirito

 

Lo Spirito Santo è come il vento, non sai da dove viene, ma lo senti. Una barca orienta le vele secondo il vento: non può comandarlo, ma può permettere al vento di entrare nelle vele e lasciarsi trasportare.Nel giorno di Pentecoste, solo 120 erano con le vele pronte: cosa accade a costoro? Una cosa strana: le persone parlarono in lingue nuove, lingue che avrebbero potuto essere comprese da genti di ogni nazione.
Spesso ci interroghiamo su come fare a conquistare il territorio in cui Dio ci ha posto. Lo conquisteremo forse con la religione? Certamente no, la gente è stufa di religioni. Nella nostra Toscana, le persone ti ributtano in faccia quello che dici quando cominci a parlare di Dio. Perché vedono religione! A meno che… a meno che, non accada qualcosa di strano, qualcosa che nessuno si aspetta, che nessuno può controllare. Come nel giorno di Pentecoste.
In Sofonia, si dice che cominciarono a parlare con una lingua “pura”, non compromessa con questo mondo.
Cosa ci rimane del giorno di Pentecoste? Da quel momento, il Regno cominciò a manifestarsi: perfino l’ombra dei credenti portava la potenza dello Spirito Santo che scacciava via i demoni!
Filippo, un diacono della chiesa (cioè uno che serviva in chiesa) scendeva in Samaria. Vedremo, tra un poco, cosa gli accade.
Prima, però, lascia che ti dica una cosa: se sei stato battezzato nello Spirito Santo, non è possibile che tu Lo porti in giro senza manifestate il Regno di Dio! Siamo troppo abituati a camminare nel carnale, anzi, diciamo pure nel “naturale”, ma lo Spirito Santo è venuto per farci vivere nella potenza di Dio. Per camminare nel naturale, non ti serve lo Spirito Santo, ti basta il peccato!
Romani 8, verso 1, dice “ora” non vi è alcuna condanna per coloro che sono in Cristo Gesù i quali non camminano secondo “il naturale”, ma secondo lo Spirito. Il versetto parla di Spirito della vita e dove c’è vita, le cose si muovono!
Quello che viene dal trono di Dio non è acqua stagnante, ma acqua viva che porta vita, salute, abbondanza!
Il giorno di Pentecoste, da Gerusalemme, Dio ha sparso i discepoli ripieni di Spirito Santo, così come si sparge il sale.
Così, la chiesa è sparsa per tutto il mondo. Loro dovevano portare la potenza di Dio, scesa in Gerusalemme, per tutte le nazioni: questo era il comando.
In questo momento, siamo nella nostra Samaria. Personalmente, la mia giudea è stata la Sicilia, perché sono stato in molte città a predicare in Sicilia. Poi, il Signore ci ha condotto qui: in questa nostra Samaria, in cui il Signore ha fatto nascere qualcosa con il proponimento principale che è quello di portare la gloria di Dio in questo territorio!
Torniamo a Filippo.
Filippo va in Samaria, stava scappando, ma era il Signore che lo aveva permesso, perché erano entrati nell’abitudine e quando entri in essa lo Spirito Santo si allontana.
Spesso, quando faccio le consulenze, quello che faccio è andare a vedere cosa c’è da togliere e cambiare, perché quello che voglio nelle persone è una trasformazione! Ho voluto che alcuni andassero a Roma perché un buon pastore deve vedere dove c’è erba buona perché le pecore che gli sono affidate possano mangiarne!
Filippo era talmente infuocato che, quando arriva in Samaria, mosso dallo Spirito Santo, comincia a predicare: le persone non lo conoscevano neppure, nessuna aveva organizzato una serata, un incontro, con lui: ma Filippo aveva ricevuto un ordine e a quello ha ubbidito. Predica e le persone vengono investite dalla potenza di Dio! Filippo, un semplice diacono, uno che “non era…”: non era apostolo, non era pastore, né insegnante… Filippo predica! Dio ti mette davanti tante opportunità per predicare il Vangelo, opportunità per ricevere la salvezza e con essa liberazione e guarigione! Come crederanno le persone se non c’è nessuno che predica? Quel poco che conosci della Scrittura, lancialo! Seminalo! Perché quel poco che conosci è abbastanza da portare salvezza! Ci sono persone che non conoscono la potenza dello Spirito Santo e spesso sono persone credenti, ma credenti religiosi.
Paolo non insegnava pura teoria e tanto è vero che, in due anni di insegnamenti, tutta l’Asia minore conobbe la Verità: tutto questo con dodici discepoli!
Responsabili di riunione in casa, siete chiamati a trasmettere il fuoco!
Perché tutti quanti siamo stati chiamati! Ubbidiamo alla chiamata, come piccoli fanciulli, facendo la volontà di Dio con zelo e con passione! Paolo ricorda come lo zelo ne conquistò molti! Desiderate sempre stare dove c’è la potenza di Dio, perché la potenza di Dio è la Sua conferma!

 

Redazione a cura di Fabio Pecoraro

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