Predicazione del 19.12.2010
Redazione a cura di F.sca Lo Cascio
Pastore Beniamino Cascio
FAMIGLIA IN CRISTO
Parte 1
Famiglie forti che credono nella parola di Dio e vivono per fede, sono quelle che fanno la chiesa forte, ed una chiesa forte è una luce che splende e illumina la città.
Il ministerio, cioè il servizio ministeriale non è prerogativa di pochi ma tutti siamo chiamati ad un servizio nella chiesa, pertanto non si può pensare che sia sufficiente la propria presenza al culto o ad altri incontri comunitari per essere credenti e appartenere alla chiesa, perchè per Dio non siamo persone anonime, senza identità, ma siamo divenuti Figli per aver creduto in Cristo Gesù (Giovanni 1) apparteniamo adesso ad una Famiglia dove il Padre ci ha dato autorità, diritti legali di eredità, gestione di ricchezze stupende da partecipare agli altri affinchè siano benedetti.
Infatti l'apostolo Pietro nella sua prima epistola al cap. 3 vers. 9 dice : “.......ma al contrario, benedite, sapendo che a questo siete stati chiamati affinchè ereditiate la benedizione”
Le benedizioni che noi stessi riceviamo dal Padre sono giornaliere, la sua parola è il nostro pane quotidiano che ci nutre e ci benedice, come ci ricorda la preghiera del “Padre nostro” insegnata da Gesù ai suoi discepoli, : Dacci oggi il nostro pane quotidiano e ci ricorda anche come ogni giorno Dio sfamava con manna fresca che faceva scendere dal cielo, il popolo di Israele che non doveva assolutamente conservarla al giorno dopo.
Benedizioni personali e generali ci accompagnano ogni giorno , come ogni giorno ogni mattina il suo amore si rinnova.
Benediciamo ogni mattina la giornata che Dio ci dona, affinchè ogni situazione che si presenterà sia benedetta ed abbia buon fine.
In I Timoteo 3:4 è detto che il vescovo deve saper governare bene la propria famiglia, ma ogni capo famiglia deve saper far questo con la collaborazione della propria moglie , ognuno esercitando il proprio ruolo.
Il pastore fa una precisazione: il matrimonio non è un contratto ma un patto fra due persone e Dio ha stabilito la benedizione nella famiglia perchè c'è un patto ( in te – Abramo -sarà benedetta ogni famiglia della terra) , una benedizione che ti lega per la vita, come il patto che ci lega a Dio ci mette in condizione di ricevere tutto ciò che Gli appartiene; così ogni benedizione entra in una famiglia e si posa su ogni membro della casa per il patto che Dio ha fatto con colui che ha creduto nel Suo Figliolo Gesù, Signore e Salvatore.
Le cose importanti a cui va data priorità in una famiglia: mettere Dio al primo posto, avere quindi rapporto quotidiano con Lui, curare ed amare il marito e la moglie, far crescere I figli forti nell'amore del Signore, segue il rapporto con la chiesa, e oltre il proprio lavoro.
Il pastore da vari insegnamenti e fa due esempi contrapponendo la famiglia di Davide a quella di Abramo: come il matrimonio del primo sia stato di tornaconto piuttosto che di amore e come la coppia di Abramo e Sara sia invece quella nella quale tutte le famiglie della terra sono benedette.
Atti 21: 8-9 – ci presenta le figlie di Filippo l'evangelista, quattro profetesse, non maritate.
Solo in una famiglia dove I genitori sono credenti e servono il Signore I figli possono crescere con la guida della parola e dello Spirito Santo e servire a loro volta Dio.
Genesi 18:19 – Le promesse attraverso il patto fatte ad Abramo, vengono tramandate ai figli ed ai figli dei figli, Isacco, Giacobbe, il popolo d'Israele, I credenti delle varie epoche fino a noi, oggi.
Genesi 26:25 “ ora egli costrui in quel luogo un altare e invocò il nome dell'Eterno e vi piantò una tenda ......
Isacco stabilì le sue priorità, prima Dio - Gli costruì un altare e pregò - e in seguito lavorò piantando la sua tenda, riparo e protezione per sè e per la sua famiglia.
Si impara anche da queste poche parole le cose importanti che caratterizzano un cuore di capo famiglia: dare a Dio il primo posto, come rapporto e servizio e al lavoro il secondo posto.
Francesca









