Predicazione del 27.11.2010
Redazione a cura di F.sca Lo Cascio
Pastore Beniamino Cascio
VERSO LA CONOSCENZA DI DIO : IL RINGRAZIAMENTO
Ricordando I sei passi che hanno preceduto la predicazione di oggi: la conoscenza, la supplicazione, l'adorazione, la comunione, l'intercessione, la lode, il nostro pastore fa presente che in questo preciso ordine essi ci portano verso la conoscenza di Dio e ci conducono all'ultimo passo: il ringraziamento.
Benchè in ultima posizione, è il passo che conferma il nostro atteggiamento di fede per tutto ciò che abbiamo richiesto al Padre, sapendo che esso non è un atto dovuto dopo aver ricevuto qualcosa, ma vero atteggiamento di fede verso le cose che Dio ha preparato e che ci ha fatto vedere nell'esperienza dell'intercessione e della lode e che per certo avverranno, quindi non è ovvio ringraziare anticipatamente, profeticamente, per tutto quello che ci sarà donato?
Il pastore ringrazia Dio per le prodezze che faremo insieme a Lui, per le guarigioni di questa settimana, per tutto il bene e le benedizioni che si realizzeranno nelle nostre famiglie e nei posti di lavoro, ringrazia Dio per noi, perchè siamo persone speciali, perfette e sante.
Ci parla della pazienza di Dio verso noi, che camminiamo nella lamentele, nella mancanza di perdono, che sono dimostrazione della mancanza fiducia in Dio e nell'opera redentrice di Gesù, contrariamente quando c'è perdono si scopre quanta fiducia c'è in Lui.
Gesù si rimise interamente nelle mani del Padre, sulla croce, dimostrando la sua fiducia in Lui.
Dio ci ha perdonati in Cristo Gesù se crediamo nella sua opera redentrice e dunque dobbiamo anche noi perdonare gli altri come lo siamo stati noi. Gesù insegna che si deve perdonare fino a settanta volte sette e andando contro la legge, stabilisce il dono della grazia, cioè sempre pronti a perdonare.
Ringraziamento significa esprimere gratitudine a Dio autore di ogni bene.
Passa a spiegare attraverso vari passi della scrittura cosa produce il ringraziamento.
Salmo 100:4
“Entrate nelle sue porte con ringraziamento e con lode”
Per entrare alla sua presenza il passo dice chiaramente che la chiave che apre le porte è il ringraziamento.
Le porte che danno accesso al cortile, al luogo santo e al luogo santissimo del tempio , ci viene spiegato, portano I nomi dati loro dal popolo di Israele, sono gli stessi nomi con I quali poi Gesù si presenterà: “Io sono LA VIA . LA VERITA'. LA VITA.”
La prima porta introduce al cortile dove è innalzato l'altare dei sacrifici , figura del sacrificio di Gesù, La Via che ci porta al Padre,
la seconda porta, la Verità introduce nel luogo Santo, dove il candelabro che lo illumina e i pani della presentazione, sempre freschi di giorno in giorno, sono raffigurazione della parola di Dio che illumina il nostro cammino e ci nutre quotidianamente.
La terza porta è la porta della Vita, si apre sul luogo Santissimo, dove si manifesta la presenza di Dio che è Vita e dispensatore di vita .
Il ringraziamento produce gloria .
II Corinzi 4:15
“Tutte queste cose avvengono per voi, affinchè la grazia essendo abbondata, faccia si che sovrabbondi per bocca di un gran numero, il ringraziamento alla gloria di Dio”.
Produce vittoria , dominio, autorità
I Corinzi 15:57
“Ma ringraziato sia Dio che ci da la vittoria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo”.
Ci fa trionfare per regnare sulle situazioni
II Corinzi 2:14
Ma grazie siano rese a Dio che sempre ci conduce in trionfo in Cristo e che per mezzo nostro spande da per tutto il profuno della sua conoscenza.
Abbondanza di fede per mezzo del ringraziamento
Colossesi 2:7
Essendo radicati ed edificati in lui e confermati nella fede come vi è stato insegnato e abbondando in azioni di grazie.
Va fatto per tutti gli uomini
I Timoteo 2:1
Io esorto dunque prima di ogni altra cosa, che si facciano supplicazioni, preghiere, intercessioni, ringraziamenti per tutti gli uomini.
Dopo aver elevato preghiere e suppliche , ringraziare
Filippesi 4:6
Non siate con ansietà solleciti di cosa alcuna, ma in ogni cosa siano le vostre richieste rese note a Dio in preghiera e supplicazione con azioni di grazie.
Dio va sempre ringraziato
Romani 1:21
Pur avendo conosciuto Dio non l'hanno glorificato come Dio nè l'hanno ringraziato , ma si sono dati a vani ragionamenti e l'insensato loro cuore si è ottenebrato.
E' la volontà di Dio
I Tessalonicesi 5:16
Siate sempre allegri, non cessate mai di pregare, in ogni cosa rendete grazie poichè tale è la volontà di Dio
Grazie a Dio per ciò che farà in ogni situazione
Efesini 5:20
Rendendo del continuo grazie di ogni cosa a Dio e Padre nel nome del Signore nostro Gesù Cristo.
Si conclude qui questo studio che ci indica il cammino verso la conoscenza di Dio, che tutti noi possiamo, dobbiamo e vogliamo fare perchè Dio è con noi, in noi e per noi; Egli ha riservato grandi cose per I suoi figli che vivono in comunione con Lui :” Le cose che occhio non ha veduto e che orecchio non ha udite e che non sono salite in cuor d'uomo, sono quelle che Dio ha preparato per coloro che l'amano.” Grazie Signore.
Francesca









