Predicazione del 23-5-2010
Redazione a cura di F.sca Lo Cascio
Pastore: Beniamino Cascio
IL BATTESIMO : ESSERE DISCEPOLI
La chiesa ha partecipato con grande gioia al battesimo in acqua di due coppie: Antonio con Silvana e Luigi con sua moglie Stefania, che con emozione e commozione hanno testimoniato la loro esperienza: il cambiamento avvenuto nella loro vita e intorno a loro.
In questa atmosfera , la dichiarazione di voler seguire Gesù, l'immersione e l'uscita dall'acqua ha fatto rivivere in tutti i presenti quel momento così importante nella vita di ognuno.
Il Pastore parlando ai battezzandi e a tutta la chiesa ha preso come riferimento biblico il versetto 18 dal capitolo 28 del Vangelo di Matteo:
“andate dunque e fate discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro di osservare tutte le cosi che io vi ho comandato.......”.
Il mandato di Gesù ai suoi discepoli è importante e valido oggi come allora, la delega ricevuta permette di far conoscere la Sua Parola al mondo affinchè tutte le genti siano salvate .
Il mandato è impegnativo: colui che porge la Parola e la insegna incontrerà varie difficoltà, avrà bisogno di conoscenza di sapienza e principalmente di potenza, ma segue una bellissima promessa:”Oro ecco io sarò con voi TUTTI I GIORNI , fino alla fine dell'età presente. AMEN”
Nessuno sarà lasciato solo in questo grande servizio all'umanità. La sua presenza si manifesterà, sarà tangibile, Lui lo promette e lo sottolinea “Amen” così è.
Nel contempo l'importanza di diventare discepoli e ricevere insegnamento, mette in moto un processo di cambiamento, inizialmente mentale ma che cammin facendo nella conoscenza della Parola e della Persona di Gesù, coinvolgerà ogni azione della vita del discepolo trasformandolo così sempre più a immagine di Lui.
Inizierà per ognuno una vita di potenza che si muoverà sul terreno spirituale: un'avventura unica, impareggiabile.
Con Ebrei 6:1-5 l'invito a proseguire nella fede, senza guardare alle esperienze passate tendendo invece alla perfezione per gustare i doni celesti e la guida dello Spirito Santo.
Il Pastore ha ricordato come il primo battesimo, avvenuto nel Corpo di Cristo, abbia consentito l'incontro con Gesù, la seguente salvezza e la conseguente nuova nascita e sia stato fondamentale per arrivare a questo battesimo in acqua quale testimonianza dell'ubbidienza alla Parola, e cosa importante, questo battesimo mette il credente nella condizione di essere “discepolato” che lo farà proseguire verso il battesimo nello Spirito Santo, senza il quale non potrebbe ricevere potenza da Dio e iniziare una vita di servizio e di testimonianza.
Gesù invitò i suoi discepoli ad attendere la discesa dello Spirito Santo affinchè ripieni di potenza potessero “essere testimoni in Gerusalemme e in tutta la Giudea, in Samaria e fino all'estremità della terra”.
Questo il Grande mandato per ognuno di noi.
Questi i passi da fare.









