Predicazione del 13.6.2010
Redazione a cura di F.sca Lo Cascio
Fr. Massimo Pistone
CAMMINARE NELLA GRAZIA
Galati 3: 10-13
Efesini 2: 4-6
1° Pietro 2-9
2° Corinzi 5: 17-19
Romani 10: 13-15
Romani 8: 17
2° Pietro 1: 4
Come promesso dal Pastore Beniamino continua nella predicazione di oggi, il tema della Grazia iniziato domenica scorsa .
Il fratello Massimo ha ricordato la difficoltà per il popolo ebraico di mettere in pratica la legge che Dio aveva data a Mosè e come questa mettesse in evidenza un aspetto importantissimo : la capacità di peccare a causa della natura di peccato di ogni uomo; infatti lo scopo della legge era proprio questo: far riconoscere all'uomo di essere un peccatore; infatti un solo comandamento non adempiuto annullava l'osservanza di tutti gli altri, per questo la legge lo malediceva e la benedizione di Dio non poteva scendere su di lui.
Sottolinea che non era Dio a mandare maledizione ma la trasgressione del comando, il peccato, produceva i suoi effetti negativi nella sua vita, quindi la maledizione non veniva da Dio ma dai peccati commessi.
Ecco che l'uomo ha bisogno di un Salvatore, ecco Gesù.
La legge è servita per introdurre Gesù e la sua opera di salvezza nel mondo .
Quindi Gesù è divenuto maledizione per noi : si è caricato dei nostri peccati e della nostra natura di peccato e li ha inchiodati alla croce come è scritto: “maledetto colui che è appeso al legno”
Se non fosse stato per l'impossibilità della legge, oggi non potremmo apprezzare la Grazia di Cristo.
Il fratello Massimo a questo punto ha fatto dei paragoni tra la legge e la Grazia venuta con Gesù:
Durante la legge, per il sacrificio di peccato veniva offerto il sangue di animali , il quale non aveva certo potere di cancellarli ma solo di coprirli, per grazia il Sangue di Gesù li cancella completamente;
mentre la legge accusa, Gesù è il nostro avvocato presso il Padre; la legge è incapace a salvare, ma Gesù è il nostro Salvatore e da vita eterna , la legge non ti rende libero, la Grazia è libertà, nella legge sei una creatura , nella Grazia sei figlio di Dio.
Gesù ha pagato per i nostri peccati!
Questa è la Grazia di Cristo !
La predicazione si sposta sulla nuova identità dei riscattati dal sangue di Gesù ed è così dobbiamo imparare a vederci come Dio ci vede:
“ Essi sono una stirpe eletta, un regale sacerdozio , una gente santa , un popolo acquistato per Dio -
1 Pietro 2: 9” ,
Sacerdoti e re seduti nei luoghi celesti con Lui per manifestare la sua grazia e la sua benignità verso di noi – Efesini 2:4-6;
Ambasciatori della parola di riconciliazione tra il mondo e Dio – 2 Corinzi 5: 17-19;
Inviati della sua parola affinchè il Signore sia invocato, creduto e l'ascolto della parola produca Fede – Romani 10: 13-15.
Questa predicazione , che è pazzia per il mondo ma che è potente da strappare dalle tenebre chi ha creduto e portarlo nel regno della luce, sarà la dimostrazione al mondo dell'amore nostro per il prossimo e dell'amore di Cristo :questo è ciò che Egli ci chiama a fare.
Non poteva mancare l'accenno alle promesse preziose e grandissime che ci sono state fatte da Dio per mezzo di Gesù : “nella sua divina potenza ci ha donato tutte le cose che appartengono alla vita e alla pietà per mezzo della conoscenza di colui che ci ha chiamati mediante la sua gloria e virtù”
2 Pietro 1:4.
Le promesse sono state donate e sono state adempiute, l'invito è a credere soltanto, poiché in Cristo Gesù abbiamo tutto pienamente; ogni preghiera di richiesta è superflua in quanto Dio ci ha già fatto dono di ogni cosa , ringraziamo pertanto e attendiamo la realizzazione della promessa con fede.
Spesso le promesse non trovano realizzazione a causa dell'incredulità, per la mancanza di conoscenza della parola e della convinzione.
E' importante allora lo studio della Parola, la preghiera e la meditazione per conoscere i pensieri di Dio, allora non saremo in nulla mancanti.
CREDIAMO CIO' CHE PENSIAMO
CONFESSIAMO CIO' CHE CREDIAMO.









