Predicazione del 6.6.2010
Redazione a cura di F.sca Lo Cascio
Pastore Beniamino
UBBIDIENZA AL VANGELO
2TESSALONICESI 1:1-12
ROMANI 3:20
GALATI 3:11-12
GIOVANNI 6:26-29
Il Pastore di ritorno dalla conferenza di Palermo, ha voluto dare alla chiesa un saggio sull'argomento principale che li è stato trattato : La Grazia; promettendo di approfondire e sviluppare in seguito il tema con studi e predicazioni.
Ha così messo a confronto la Legge DATA al popolo d'Israele per mezzo di Mosè e la Grazia che invece è VENUTA per mezzo di Gesù.
La legge, ha dato inizio a una vita consapevole, a una presa di coscienza da parte del popolo ebraico circa il peccato.
Fino ad allora, infatti, viveva in assenza di norme morali e civili che dessero un indirizzo di comportamento, ma benchè il popolo accettasse la legge e volenterosamente si impegnasse a metterla in pratica, ecco che si scontra con le difficoltà di attuarla completamente, poiché un solo comandamento non osservato annullava il buon risultato di tutti gli altri, prova ne fu Mosè che non entrò nella terra promessa perchè non aveva ubbidito alla parola di Dio.
Di fronte alla legge tutti siamo imperfetti.
Potrebbe sorgere il dubbio che la legge non sia giusta: a che scopo Dio avrebbe dato una legge impossibile da applicare ? Semplicemente per mettere in evidenza il peccato e l'uomo riconoscesse di essere peccatore; la legge dunque è buona, giusta e santa anche perchè annulla tutti gli sforzi umani; infatti l'apostolo Paolo, nella lettera ai Romani al capitolo 3:20 dice :........tutto il mondo sia sottoposto al giudizio di Dio perchè nessuna carne sarà giustificata davanti a lui per le opere della legge; mediante la legge infatti vi è la conoscenza del peccato.
Come fare allora? Dio nel suo grande amore per l'uomo ha mandata Gesù, il suo amato figlio sulla terra, affinchè portasse all'umanità la Grazia, la quale non è un'opera da fare ma e Gesù stesso, poiché chiunque riceve Gesù riceve la Grazia: Grazia della salvezza dal mondo di tenebre, grazia del perdono, grazia di diventare figli di Dio in Lui, secondo la promessa fatta ad Abramo e alla sua discendenza. Non più dunque un'impossibile ricerca di perfezione attraverso il comportamento, divenuto per il popolo ebraico fortemente legalistico, ma attraverso la fede nel figlio di Dio.
Galati 3:11-12 “Poichè è manifesto che nessuno è giustificato mediante la legge davanti a Dio perchè il “GIUSTO VIVRA' PER LA FEDE” Ora la legge non proviene dalla fede ma “L'uomo che farà queste cose vivrà per mezzo di esse”.
Ma chi è GIUSTO? Giusto è colui che crede alla parola di Dio, che l'ascolta e la mette in pratica.
Sono stati fatti gli esempi di Abramo, di Noè di Enoch, che hanno in tempi e situazioni diverse, dato ascolto a ciò che Dio comandava loro di fare, andando contro sentimenti più che legittimi, realtà apparentemente tranquille che non lasciavano presagire niente di catastrofico come un diluvio, oppure avendo una vita di intimità con il proprio Dio come Enoch, tutto questo si può riassumere in un'unica parola: FEDE, fiducia in colui che parla e fiducia in ciò che dice.
Ben descrive l'apostolo Paolo ai tessalonicesi la venuta di Gesù per punire coloro che non conoscono Dio e non ubbidiscono al suo vangelo con la loro distruzione eterna lontani dalla faccia del Signore e dalla gloria della sua potenza.
Quanto è importante osservare la parola di Gesù e ubbidire ad essa!
Ubbidienza al vangelo ! Fonte di salvezza, di grazia, di vita.
A conclusione il Pastore ha letto al capitolo 6 del vangelo di Giovanni i versetti 26-29, evidenziando
ciò che risponde Gesù alla folla che gli domanda” che cosa dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?” Gesù rispose e disse loro : “questa è l'opera di Dio: CHE CREDIATE A COLUI CHE EGLI HA MANDATO”.
Dio ha parlato per mezzo di suo figlio, ha apposto il suo sigillo sulla sua parola , l'ha resa stabile in eterno, poiché chiunque crede non perisca ma abbia vita eterna.
Tutta la parola è sigillata in Gesù, ogni cosa è stata detta nella verità, e Dio vi ha messo il suo Amen; per questo in Gesù abbiamo tutto pienamente, possiamo chiedere nel suo nome tutto ciò di cui abbiamo veramente bisogno e ci verrà donata in Colui che ha tutto comnpiuto.
Appello a confidare in Dio, a considerare il suo grande amore per ognuno di noi attraverso l'opera di Gesù che ci ha permesso di tornare finalmente alla presenza di Dio Padre.
DIO CI AMA!!
GESU' CI AMA!!









