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Gedeoni

Da circa due anni nella città di Prato abbiamo aperto un campo “Gedeoni”.
Si tratta di un gruppo di credenti provenienti da diverse Chiese che si incontra davanti alle scuole, nei carceri, negli ospedali, alberghi etc… per consegnare una piccola copia della Bibbia a chiunque voglia accettarla.
Molte persone, tuttora credenti, hanno testimoniato della grande potenza che ci sia in questo servizio di evangelizzazione.
Dio si è fatto conoscere nella loro vita tramite una Bibbia trovata all’interno di un casetto in una camera d’albergo o apoggiata da qualche parte in ospedale.
Alcuni nostri fratelli, che costituiscono parte del gruppo a Prato, si armano di franchezza, buona volontà e pazienza per presentare a tanti giovani, uomini, donne a bambini il Dio in cui crediamo.
Ecco alcune testimonianze di coloro che hanno goduto i frutti di questo servizio:

Lettera di una persona, la cui vita è stata cambiata da una Bibbia trovata in un albergo.

Sia mia madre che mio padre sono atei e alcolizzati, e per me è un vero miracolo se ho potuto incontrare Dio. Sono cresciuto in una casa cristiana, cioè mio padre conosceva la Bibbia ma rifiutava le sue verità con veemenza perché diceva che erano tutte frottole. Quando avevo 10 anni, con la mia famiglia abbiamo pernottato in un Holiday Inn e così ho avuto l'opportunità di leggere una Bibbia che era stata lì collocata dai Gedeoni. Sono rimasto molto sorpreso nello scoprire che questa Bibbia non conteneva frottole o favole, come sosteneva mio padre, ma piuttosto delle verità importanti. A un'età dove la maggior parte dei bambini cercava di evitare di andare in chiesa, io cercavo di frequentare segretamente un culto ogni settimana. Così ho trovato Gesù Cristo perché in una camera d'albergo c'era una Bibbia dei Gedeoni.

“John Price”
In un Ospedale: Dio gli mandò una madre particolare

Henriette lavorava come infermiera nel reparto di Terapia intensiva di un Ospedale. Un giorno ricevette un Nuovo Testamento bianco dei Gedeoni, e lei ripose assieme alle sue cose. Un giorno giunse nel reparto Terapia intensiva un ragazzo di nome Gary. Aveva solo 18 anni, ma era completamente distrutto da droghe e alcool. Dopo tre giorni Henriette si accorse che il suo stato peggiorava. Il medico disse che non c'era più niente da fare e che gli restavano solo pochi giorni di vita. Informarono Gary sul suo destino e Henriette gli domandò se poteva fare qualcosa per lui. "Per favore rimani qui con me." Con le lacrime agli occhi, le disse che nessuno nell' Ospedale conosceva la sua famiglia, ma che lui avrebbe voluto vedere per l'ultima volta sua madre. Henriette compose il numero di telefono che le aveva dato Gary. Rispose una donna ed Henriette pregò quella madre di venire subito all' Ospedale. Mala madre rispose: "Durante la sua vita Gary mi ha dato solo preoccupazioni. Ora che è in punto di morte, non ho più niente da dargli." Henriette era diventata molto triste. Cercò allora quel Nuovo Testamento bianco nel suo armadietto e chiese a Gary se poteva leggergli qualche parola di consolazione. Gary le disse che una volta sua madre gli aveva letto la parabola del buon pastore che ci conduce alla sorgente d'acqua fresca. Henriette lesse il Salmo 23, poi Giovanni 3:16 e l'Apocalisse 3:20. Gary recitò la preghiera del peccatore, mentre Henriette lo stringeva tra le sue braccia. Quando spirò, il suo viso mostrò una pace profonda. Nella camera regnava un silenzio solenne. I medici presenti si asciugarono le lacrime. Il Direttore della Clinica chiese a Henriette perché non era riuscita a contattare sua madre. E lei gli rispose: "Non ha voluto venire". Allora il Direttore rimase molto colpito da questo fatto e soggiunse : "Oggi Dio ha mandato una madre straordinaria a Gary."

Dal Carcere Vallette di Torino

Nel mese di giugno 2007 ha fatto patto con Dio, con la testimonianza del battesimo in acqua nel nome di Gesù Cristo, il fratello Giuseppe L. presso la Chiesa Cristiana Evangelica di Pianezza (Torino). Il fratello Giuseppe ha ricevuto il messaggio dell’Evangelo presso il Carcere Vallette di Torino dove era detenuto da circa due anni. Durante la permanenza in carcere, Giuseppe, cercando il Signore con tutto il suo cuore, ha iniziato a leggere l’Evangelo all’interno della prigione. La sua condizione familiare era sull’orlo della crisi quando fu arrestato. Giuseppe fu recluso per il suo passato di rapinatore, inserito nella delinquenza organizzata. Ma facendo entrare Gesù nella sua vita, il Signore cambiò radicalmente il suo comportamento e i suoi ideali e le sue amicizie, recuperando così anche il suo matrimonio. Giuseppe ha avuto la gioia di vedere oltre al suo battesimo in acqua anche la conversione e il patto di sua moglie e la conversione della mamma. Dio ha compiuto un’opera grandiosa e un autentico miracolo in questa famiglia che ora serve il Signore nella loro Chiesa di appartenenza. A Dio la Gloria! Pregate per l’opera nelle Carceri in Piemonte. Le nostre attività comprendono tre riunioni di culto settimanali presso il Carcere Vallette di Torino, una riunione di culto settimanale presso il Carcere di Alba (Cuneo), una riunione settimanale presso il Carcere di Alessandria e una riunione settimanale presso il Carcere di Vercelli.

“Siro Marangoni, NFO Nord Italia”

Per info contattare
Aniello Aversano

gedeoni@pdgtoscana.it